So che le crepes ormai le sanno fare anche i bambini dell’asilo e che quindi questa ricetta è praticamente inutile, ma essendo la prima volta che le preparavo e visto il gran successo riscosso ho deciso di condividere con voi la soddisfazione di questo piatto.
Vi chiederete per quale strano motivo si chiamino Turandot; purtroppo nessun riferimento all’opera lirica di Giacomo Puccini.
Il nome mi è stato ispirato dal ripieno che ho usato, vi spiego meglio.
Nel mio paese c’è una piadineria (non sono romagnola, ma le fanno comunque buonissime) che fa piadine sia dolci che salate e la mia preferita si chiama appunto Turandot.
Avendo usato il solito ripieno della mia piadina preferita ecco che anche la crepes si chiama Turandot.
Ma passiamo alla ricetta…

Ingredienti:
x la piadina (8 piccole)
1 uovo
100g farina
200ml latte
1 pizzico di sale
1 noce di burro

x il ripieno:
mascarpone
speck
funghi porcini
aglio, olio
prezzemolo
sale e pepe

Procedimento:
1) Preparare la pastella sbattendo l’uovo con un pizzico di sale e il latte.
2) Aggiungere la farina setacciata, mischiare bene che non rimangano grumi e lasciare riposare per 30 minuti.
3) Pulire i funghi (o scongelarli se usate quelli congelati) e farli trifolare con un filo d’olio, sale, pepe, un pizzico di aglio e il prezzemolo tritato.

Una volta passati i 30 minuti ecco che inizia la magia. Io non so se voi usate il classico “padellino” da crepes, ma io a casa di mio suocero ho trovato questa piastra per fare le crepes e sono rimasta incantata.

Allora se usate il “padellino” dovete prima passarci una piccola noce di burro e con un mestolo versare una piccola quantità di pastella, in modo che il fondo sia appena velato; alcuni istanti e con l’aiuto di una palettina di plastica girate la crepes e fate cuocere ancora x alcuni secondi.

Invece questa piastra (che di sicuro avranno tutti, solo io ero rimasta al medioevo in cui le crepes si facevano col padellino) va collegata alla corrente tramite la presa, lasciata riscaldare x un paio di minuti, unta con la solita noce di burro e va appoggiata sopra la pastella. Tenercela per qualche secondo e rigirare, vedrete che la pastella rimarrà attaccata alla piastra con già la forma tonda della crepes.
Sempre con l’aiuto della spatolina di plastica girare dall’altro lato e attendere qualche secondo.

A questo punto passiamo a riempire le nostre crepes..
Spalmate con un cucchiaio di mascarpone, una fetta di speck e i funghi trifolati.

Se vi piace una bella spolverata di pepe non guasta.
Chiudere a portafoglio….Et voilà….Le nostre crepes Turandot sono pronte.

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