Archivio per 5 settembre 2010
Il tempo della pasta e fagioli
Il mondo moderno ci sottopone ad un costante equivoco, sicché molti di noi entrano per un nonnulla in uno stato di “confusione vegetale“. L’altro giorno preparo questa pasta e fagioli – che come altre cose, ha tutta una sua storia – e mi sento dire:
- “Di giààà? Sei lì dietro con zuppe e minestre? I fagioooli ?Mica è novembre!“
- “Novembre? Ma a novembre i borlotti freschi mica li trovo“.
Stando alla saggezza materna söc e melù alla sò stagiù che poi, tradotto in italiano corrente, sarebbe: zucche e meloni alla loro stagione. In breve: mangiate la frutta e verdura quando matura sulla pianta e non quando viene gonfiata in una serra. Non è solo “ecologismo” è che effettivamente la roba fuori stagione non sa di un tubo, oltre ad essere carissima. Ma il punto è che trovando le pesche a dicembre e i fichi a marzo qualcuno può perdere la bussola dell’ortaggio.
Ricordatevi dunque: buona parte dei minestroni e delle zuppe sono piatti estivi! Poi, siamo d’accordo, i legumi si possono anche far seccare e così facendo si rimanda astutamente il loro utilizzo a tempi più magri (secondo l’abitudine di quando c’erano davvero i tempi più magri), ma, vi chiedo, avete mai assaggiato la pasta e fagioli con i borlotti freschi?
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Tornando a questa pasta e fagioli, perchè la propongo? Voglio dire, è probabilmente la ricetta più inflazionata del web dopo la pizza, tuttavia non c’è una ricetta uguale all’altra. Una marea di versioni che sono uno dei tanti lasciti di quell’inveterato campanilismo italiano che, senza soluzione di continuità, è arrivato a noi dall’era dei Comuni.
Questa pasta e fagioli è la ricetta di casa mia ed è l’unica che riesco a mangiare dal momento che a me il legumi manco piacciono, ma qui il fagiolo non ha la classica consistenza di quello secco: coriceo fuori e spappolato dentro. E’ morbido, delicatissimo e in brodo (sebbene denso come un buco nero).
Ma il vero segretello di tutta sta bontà sta nella pasta. Una pasta a dir poco casereccia e che ha un nome impossibile, ma che io cercherò coraggiosamente di traslitterare: teèdeìì. I teèdeìì rendono la minestra panosa (termine dialettale italianizzato che non indica un sapore, come ho sentito vociferare, ma uno stato, una consistenza) ovvero densa, ammalgamata, nappata ma non gnucca, perchè fondamentalmente questa pasta è idrorepellente (bè non proprio…), cioè non assorbe i liquidi come la pasta secca e quindi la minestra si inspessisce, ma conserva tutta la sua vellutata morbidezza. In altre parole una minestra che produce l’”effetto sabbia mobile”: il cucchiaio affonda e scende mollemente facendo emergere in superficie tante piccole bollicine.
Se siete degli appassionati del genere questa versione non può mancare nel vostro taccuino gastronomico.
RICETTA
Ingredienti
- Fagioli borlotti freschi, 800 gr. sgranati
- Olio d’oliva extra vergine, mezzo bicchiere
- Lardo o grasso di prosciutto crudo, due fette spesse
- Aglio, 1 spicchio
- Rosmarino, un rametto
- Alloro, 2 foglie
- Salsa di pomodoro, 2 o 3 cucchiai (secondo la densità)
- Farina 00, 1 cucchiaio colmissimo
- Sale, pepe
Per la pasta
- Farina 00, 150 gr
- Acqua, q.b
- Olio d’oliva extra vergine, un cucchiaio
Mettete i fagioli in un tegame e copriteli con l’acqua, che non dovrà essere a filo ma di circa un quattro dita in più. Fate cuocere i fagioli con l’alloro e il rosmarino a fuoco moderato, con il coperchio (possibilmente senza mai alzarlo), finchè non saranno ben cotti.
> Nota Io li ho cotti per più di due ore e li ho lasciati per tutto il pomeriggio coperti nella loro acqua prima di preparare la pasta.
A cottura togliete le erbe aromatiche.
In un altro tegame versate l’olio e fate soffriggere l’aglio con il lardo /grasso di prosciutto, la salsa di pomodoro, un rametto fresco di rosmarino (legato) e infine la farina, che mescolerete velocemente. Aggiungete ora i fagioli con la sua acqua di cottura, salate, pepate e fate cuocere sempre con coperchio.
Ora avete il tempo per fare la pasta. Mettete sulla spianatoia la farina, aggiungete nel mezzo il cucchiaio di olio e poi iniziate a incorporare acqua. Lavorate inizialmente l’impasto con la forchetta, poi quando avrà inziato a prendere nerbo lavorate con le mani fino ad ottenere un impasto liscio e sodo. Tirate la pasta non troppo sottile, un paio di millimetri. Tagliatela con il coltello o con la rotella in strisce della dimensione di circa 1 cm di larghezza X 5/7 di lunghezza.
Quando i fagioli inizieranno a bollire, togliete il rametto di rosmarino e il lardo e poi tuffateci la pasta e girate.
>Consiglio! Valutate bene quanta acqua di cottura è rimasta. Nel caso manchi aggiungetene un pò.Ricordate che la pasta deve ancora cuocervi dentro quindi ci dovrà essere il giusto quantitativo di liquido ma, indipendentemente dal gusto personale, questa minestra non dovrà risultare eccessivamente brodosa.
La pasta cuoce in pochissimi minuti, in ogni caso assaggiatela: sarà pronta quando si sarà gonfiata e non avrà più il sapore di farina. Aggiungete un filo d’olio crudo, formaggio grattuggiato, mescolate e portate in tavola.
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Bucatini all’amatriciana
Ingredienti per 4 persone:
600 gr.bucatini
200gr.di guanciale
mezzo bicchiere di vino bianco secco
500gr di pomodoro
150gr.di pecorino romano
peperoncino
olio e sale
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PAN GOCCIOLI HOMEMADE
Per una prima colazione veramente speciale, oggi propongo una ricetta che piacerà tantissimo sia ai grandi sia ai piccini! Sto parlando dei panini con le gocce di cioccolato che somigliano tantissimo ai Pan Goccioli di una nota marca di dolci. Questi panini di pan brioche sono veramente molto morbidi e fragranti, una tentazione a cui è difficile resistere. Sono così golosi che spariranno in un baleno, infatti la prossima volta che li farò raddoppierò le dosi e ne congelerò un pò in modo di averli sempre a disposizione, per cui vi consiglio di fare altrettanto.

Ingredienti:
250 gr di farina manitoba
50 gr di burro
50 gr di zucchero
125 ml di latte intero
1 uovo
1/2 cucchiaino di sale
1/2 cubetto di lievito di birra fresco
50 gr di gocce di cioccolato
vaniglia
Per spennellare:
1 uovo
1 cucchiaio di latte
Per lucidare (a piacere):
2 cucchai di miele (acacia o millefiori)
2-3 cucchiai d’acqua
Preparazione:
Mettete tutti gli ingredienti nella macchina del pane e selezionate il programma impasto. Alla fine del programma lasciate lievitare ancora fino a 2 ore.
Formate dei panini di circa 40 gr l’uno e fateli lievitare ancora almeno 30 minuti. Per renderli lisci in superficie ripiegate i lembi verso il basso e poneteli in una teglia rivestita con carta forno.

Prima di infornarli spennellateli con un uovo sbattuto con un pò di latte e poneteli nel forno ventilato preriscaldato e fateli cuocere a 150° per circa 20 minuti o secondo le istruzioni del vostro forno.
Una volta sfornati lucidateli a piacere, spennellandoli con del miele riscaldato con l’acqua (o con gelatina di frutta). Sono ottimi se gustati ancora caldi.
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Rostì di patate
Ma quanto mi piacciono i rostì di patate, ne vado matta!!! Si si, quando vado in Alto Adige ne mangio un sacco, sono saporiti e molto facili da fare, croccanti fuori e morbidi dentro, e molto appetitosi, anche se non amo fare friggere in casa, ormai ero in crisi di astinenza e non ho potuto resistere…Danno un sacco di soddisfazione ben salati croccanti e unti!!!
ingredienti( per 4 persone)
- 500gr di patate di pasta gialla
- olio extravergine di oliva
- sale fino
Pelate, lavate e asciugate le patate, riducetele a strisce con una mandolina o con una grattugia a fori grandi.
Dovete scegliere una padella antiaderente della misura che volete ottenere i vostri rostì, potete farli anche piccolini a monoporzione o grandi come il mio da dividere a fette e accompagnare a delle carne o dell’affettato.
Mettete abbondante olio a scaldare nella padella antiaderente e versateci le strisciette di patate abbastanza per coprire il fondo della padella, schiacciate bene le patate con una paletta e salate.
Quando il rostì diventa dorato sul fondo e le patate rimangono tutte attaccate è ora di girarlo, attenzione è l’unica cosa difficile da fare, comportatevi come con una frittata.
Quando è ben dorato toglietelo dalla padella e appoggiatelo su di un foglio di carta per i fritti e tamponatelo bene, salatelo in superfice e mangiatelo caldissimo!!!
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Pasta frolla (Shortcrusty Pastry)
Ingredienti:
farina 200g
burro 100g
tuorlo 1
sale 1 pizzico
Mescolare la farina aggiungere il burro a cubetti a temperatura ambiente, il tuorlo e il sale.
Impastare il tutto velocemente. Aggiungere all’occorrenza 1 cucchiaio d’acqua fredda nel caso l’impasto fosse troppo asciutto. Formare una palla, avvolgerla con della pellicola e lasciare riposare in frigorifero per 30 minuti. Stendere poi l’impasto con il matarello (su un foglio d carta da forno infarinato) a 5mm e ritagliare con le formine. Infornare a 180° per una decina di minuti .
English version:
Ingredients:
200gr flour
100gr butter
1 yolk
a pinch of salt
Mix flour, butter (room temperature), yolk and salt, if you need you can add a tablespoon of wather.Make a ball and cover it with a plastic wrap and put in the fridge for 30 min.
Cook them for 10 min at 180°C
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Una vena… artistica!!!
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Quiche di zucchine e peperoni (Zucchini&Pepperoni Quiche)
1 zucchini
1 pepperone
1 Tsp herbs
2 eggs
50 ml milk
40 gr grated parmisan
Make the the pastry http://cookingmanu.blogspot.com/2010/09/pasta-frolla-shortcrusty-pastry.html and put in the fridge covered with plastic wrap for 30 minutes.
Cut the vegetables and cook in a pan with oil, salt and herbs for 10 minutes
Whisk eggs, milk and parmesan and pour into a pan and bake at 180°C for 10 minutes.
Cover the tins with the pastry and bake at 180°C for 15 minutes. Let them cool
Decorate with vegetables and dices of frittata
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Torta con philadelphia e nutella
Buona Domenica a tutti!!Ieri 4 Settembre io e il mio fidanzato abbiamo festeggiato 7 anni di fidanzamento…quindi mi sono messa all’opera per preparagli un dolce diverso dal solito.Il risultato è stata una torta golosissima,molto profumata,con una farcia che rende il tutto libidinoso.Cioccolatosa ma non stucchevole..insomma è da provare assolutamente.
Il mio fidanzato a gradito tantissimo!!!
Ingredienti:per una tortiera diametro 26/28cm
140 gr di farina per dolci;
40 gr di fecola di patate;
160 gr di zucchero;
7 uova;
60 gr di cioccolato extra fondente;
120 gr di amaretti;
100 gr di burro;
50 ml di latte;
1 bustina di lievito per dolci.
per farcire:
400 gr di philadelphia;
8 cucchiai circa di nutella;
nutella;
per decorare:
100 gr di panna montata;
qualche cucchiaio di farcia;
amaretti sbriciolati;
ciliegine candite;
gocce di cioccolato.
Procedimento:
Sciogliere a bagno maria il cioccolato con il burro e lasciarli intiepidire.
Nel frattempo montare i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro,spumoso e consistente.Lasciare da parte.
Montare gli albumi a neve ferma con 1 cucchiaio di zucchero..
..quindi unire ed amalgamare ai tuorli montati,prima il cioccolato fuso..e poi,sempre mescolando,gli albumi.Diluire con il latte.Unire ed amalgamare le due farine,gli amaretti ed infine il lievito.
Versare il composto in uno stampo imburrato ed infarinato ed infornare,in forno preriscaldato,a 170° per 50-55 minuti circa.Sformare e lasciar raffreddare.
Nel frattempo preparare la farcia.Quindi in un contenitore versare la philadelphia,e con una frusta o forchetta lavorarla per un po’ per ottenere una crema,aggiungere così la nutella.La quantità di nutella può variare a seconda dei gusti..io ho messo circa 8 cucchiai.Praticamente la farci deve raggiungere un gusto equilibrato tra la philadelphia e la nutella.
Una volta fredda,dividere la torta in modo da ottenere tre dischi.Nel primo spalmare uno strato sottile di nutella,quindi coprire con l’altro disco e farcire con la farcia preparata in precedenza..chiudere,così,con l’ultimo disco.
Una volta composta la torta si può procedere alla decorazione.Sigillare i lati con la farcia lasciata da parte.(Circa 3-4 cucchiai)..e decorare con gli amaretti tritati.come nelle foto.Ricoprire la superficie superiore della torta con uno strato di panna montata,decorare quindi con fiocchetti di panna,ciliegine candite,codette rosse e gocce di cioccolato.
Ecco pronta la torta..
Nota: la ricetta della torta l’ avevo presa tanto tempo fa in un giornale che aveva mia mamma ma non ricordo quale..io ho modificato la farina e la farcia l’ho preparata secondo i gusti del mio fidanzato.
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Bio? Logico!!!
Si fa presto a dire ‘Biologico‘ di questi tempi!
Io ho sempre avuto un pò di sospetto per le materie prime che vengono chiamate ‘biologiche’, sò che ci sono delle precise regolamentazioni da seguire affinchè un prodotto sia dichiarato prodotto da agricoltura biologica, sò che spesso questi prodotti sono stati al centro di discussioni accese a causa della loro poca sostenibilità. Io lascio questi discorsi e questi dibattiti a chi ne sà più di me e vi faccio vedere cosa intendo io per prodotto biologico.
Inanzitutto queste noccioline,
vengono dal frondoso albero dei vicini che sconfina indisturbato nel nostro cortiletto e che fa cadere i suoi frutti maturi ad ogni folata di vento. Se pensate che stanotte a Trieste c’era un bel pò di bora potete immaginare la mia gioia stamane nel scendere in cortile e trovare questo regalo.
Ora sono pronte per essere sgusciate, tostate e usate per fare i meravigliosi ‘tozzetti’, biscotti secchi di qui mi ha passato la ricetta la mia mamy.
Queste invece sono le stupende susine e melette che ho raccolto personalmente dal giardino di mia suocera.
Le susine sono già diventate una deliziosa marmellata e vi prometto che nei prossimi post vi darò ricetta e foto, mentre le mele per ora sono ancora nella mia veranda che cercano di finire di maturare.
Purtroppo mi sono accorta che un paio stanno iniziando a marcire quindi mi sa che dovrò usarle al più presto per fare una composta o una marmellata.
Ieri invece siamo andati da mio suocero che coltiva anche lui un orticello e che oltre alle zucche che vedete in alto ci ha dato una cassetta piena di ortaggi stupendi.
Non sono perfetti come quelli che si comprano, è ovvio, le zucchine sono stortignaccole, le melanzane hanno qualche segno e i peperoni sono tutti bitorzoluti, le carote poi… non ne ho mai viste con forme così strane.Le patate hanno mille grandezze e la verza è piena di buchini di lumaca, anzi un paio le ho trovate pure nella cassetta!
Ma volete mettere il sapore?? queste verdure sono coltivate senza uso di ‘veleni’ o altre porcherie chimiche ma solo con concime naturale, sole e acqua.
Diventeranno presto ‘peperonata’ o ‘melanzane alla parmigiana’ o ‘minestrone di verdura’. Queste sì, son verdure vere, sane!
Ultimamente ho sviluppato una certa ‘affinità’ con l’autrice del blog ‘Accanto al camino‘ perchè anche lei come me, ama andar per boschi e campi a cercare i doni che ci regala la natura. Lei è molto più esperta di me, da lei cerco di imparare e, visto che abito in un luogo ancora abbastanza lontano dallo smog e dall’inquinamento, spero di tornare dalle mie passeggiate con dei buoni ‘raccolti’.
Vado a fare il minestrone, baci a tutti!
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BabyTV cake
Quando Stefania mi disse che la torta di Andrea doveva avere come tema alcuni di questi personaggi ero ignara di ciò che mi aspettasse, un po’ preoccupata inizialmente …ma poi felice nel sapere che avrei dovuto dedicarmi a qualcosa di nuovo e che sicuramente avrei avuto la possibilità di giocare con i miei amati colori e che potevo dedicarmi al modelling, branca di quest’arte a cui mi sento maggiormente predisposta.
Cosi’ inizia lo studio dei soggetti, l’analisi dei dettagli e dei caratteri che li rendono unici, la valutazione dei colori che devo accostarsi tra loro in maniera armoniosa:
parte dopo giorni un timido schizzo su un foglio di carta e per un attimo mi sento di star giocando alla piccola cake designer… parolona spesso usata con molta superficialità ma che racchiude in se molti significati tra questi la capacità di creare una torta artistica tecnicamente perfetta, disegnarla rendendola “unica” segnandola con un proprio stile.
Sento di essere lontanissima da tutto questo, soprattutto quando si hanno come modelli grandi nomi internazionali che riescono davvero a creare arte con dello zucchero, ma ciò che mi spinge a migliorarmi andando sempre oltre è la voglia di divertirmi!
E proprio in momenti di puro divertimento nasce questa
Charlie and the Numbers, Tulli, Popiz… sono alcuni dei personaggi che adora Andrea e che da oggi conosco anch’ io molto bene.
Non poteva mancare lei
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Cous cous con pollo, funghi e ribes rossi
Devo essere sincera, quando ho proposto a Stefano di preparare questo cous cous…non era poi così tanto entusiasta…tutti questi ingredienti insieme ha esclamato! Ma superato lo scetticismo iniziale…ne ha apprezzato insieme a me la bontà! I ribes con il loro sapore dolce ed aspro allo stesso tempo sono un piacevole contrasto…insomma, un piatto unico per noi da riproporre sicuramente!
Buona settimana a tutti!
Noi abbiamo utilizzato:
2 petti di pollo
4 funghi champignon (potete utilizzare anche un misto di funghi)
3/4 cucchiai di panna da cucina
farina q.b
1 rametto di timo
1 spicchio d’aglio
olio extra vergine d’oliva
sale e pepe
cous cous q.b.
qualche rametto di ribes rossi
Stefano e Veronica
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Tortine al cacao e caffè
Qualche giorno fa Imma del blog Dolci a go go, ha realizzato queste tortine…appena le ho viste le ho infornate subito…..buonissime! Grazie Imma!
100 g di farina 00 con lievito Molino Rossetto (oppure mezza bustina di lievito)
100 g di farina di mandorle
100 g di zucchero
120 di burro a temperatura ambiente
2 uova
5 cucchiai di latte
30 gr cacao zuccherato
un pizzico di sale
1 tazzina di caffè zuccherato
5 gr di cacao in polvere
Montare burro e zucchero finchè diventa spumoso, unire un uovo alla volta e montare, poi unire
le farine setacciate il cacao il pizzico di sale il latte .
Miscelate e versate l’impasto nei pirottini
Mescolare alla tazzina di caffè l’altro cucchiaino di cacao rimasto, mescolate bene e versate un cucchiaino su ogni pirottino e cuocete in forno a 180 per 25 minuti.
Con l’occasione voglio anche invitarvi a partecipare al Blog Candy di Imma per festeggiare il suo secondo anno di blog e raggiungere i 1000 sostenitori… se ancora non sapete di cosa si tratta andate a vedere…e sicuramente rimarrete per molto tempo nel suo meraviglioso e goloso blog!
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Bucatini con pesto di rucola e gamberetti
Per 4 persone:
400 gr di bucatini
200 gr di gamberetti
15 pomodorini
olio evo
sale
peperoncino
20 gr di rucola
Per il pesto:
50 gr di rucola
50 gr di pinoli
30 gr di parmigiano
7-8 cucchiai di olio evo
sale grosso q.b.
Tritate insieme tutti gli ingredienti per il pesto e se serve aggiungete altro olio.
Cuocete i bucatini in acqua bollente salata.
Nel frattempo pulite i pomodorini e la rucola e poi tagliate i pomodorini a spicchi.
Scaldate in una capiente padella 2 cucchiai di olio, poi aggiungetevi i pomodorini a spicchi e i gamberetti e cuocete 1 minuto; poi spegnete, salate e mettete un pizzico di peperoncino.
Scolate la pasta, versatela nella padella e poi aggiungete il pesto e mescolate bene.
Subito prima di servire aggiungete la rucola e mescolate bene.
Per visionare il sito dell’autore visita Dolcissimi Dolcetti
Blog candy di Dolci a go go…
Questa non è una ricetta, ma un invito a partecipare al Blog candy di Imma di Dolci a go go in occasione dei 2 anni del suo blog.
Partecipare è molto semplice e comunque anche se non volete partecipare io vi consiglio comunque di passere da lei perchè fa dei dolci veramente FANTASTICI!!!!
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PONT-AVEN Il rifugio di Gauguin
PONT – AVEN il rifugio di Gauguin
Uno splendido villaggio posto a fianco di una collina, attraversato da un corso d’acqua chiamato Aven, che scorre a volte impetuoso, a volte mansueto, sulle rocce granitiche caratteristiche della zona, alimentando le ruote dei mulini e finendo la sua corsa in mare attraverso un porticciolo animato dal ritmo delle maree.
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| ponticello sull’Aven |
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| il pallino rosso indica Pont-Aven |
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| Le caratteristiche case in pietra con i tetti di paglia |
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| Mulino alimentato dal fiume Aven |
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| Il porticciolo |
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Insalata rossa di Merluzzo e Crostini allo Tzatziki
MATTINO: latte scremato ml. 150; caffè ml. 50, pane g. 25; oppure the ml. 150; pane g. 50.
MEZZOGIORNO: Insalata rossa di Merluzzo.
SERA: Crostini allo Tzatziki, 150 g. di frutta di stagione.
Le ricette: Insalata rossa di Merluzzo
Ingredienti: 200 g. di filetto di merluzzo, un’arancia (150 g.), 50 g. di rape rosse lessate, 50 g. di lollo, 40 g. di spinaci, un cucchiaio di bacche di senape cotte, aglio, alloro, origano, 50 g. di riso.
In una padella calda cucina il merluzzo con un cucchiaio d’olio, origano, aglio e alloro, in modo che l’interno rimanga fragrante e l’esterno risulti croccante. Filtra il fondo di cottura, aggiungi acqua fredda e lavora con la frusta fino a ottenere un’emulsione. Lessa il riso e freddalo sotto il getto d’acqua fredda. Taglia il merluzzo a cubetti, pela gli spicchi d’arancia e fetta le rape a lamelle sottili.
Disponi il pesce e tutti gli altri ingredienti sul piatto da portata, irrora con la salsa fredda, distribuisci a pioggia le bacche di senape e l’insalata rossa di merluzzo è pronta.
Crostini allo Tzatziki
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| Crostini allo Tzatziki |
Ingredienti: 50 g. di pane casereccio, uno spicchio d’aglio, 140 g. di cetriolo, un cucchiaino d’aneto fresco, un cucchiaino di aceto di vino bianco, origano.
Lava i cetrioli sotto l’acqua corrente, tagliali, privali dei semi e della parte gelatinosa ma non della buccia, tagliali quindi a striscioline sottili. Condisci i cetrioli in una ciotola con un pizzico di sale e una spruzzata di aceto, mescola bene e lascia riposare per qualche minuto. Strizza i cetrioli per eliminare la parte acquosa e unisci lo yogurt battuto con la frusta, lo spicchio d’aglio privato del’anima e grattugiato e un pizzico di sale. Completa la salsa di yogurt con le foglie d’aneto e un cucchiaio d’olio d’oliva versato a filo.
Mangia la salsa di yogurt su crostini di pane casereccio tostate e spolverate di origano.
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Torta alle noci
ricettina fresca fresca dal nuovo numero di “Più Dolci”
ingredienti:
200 g noci sgusciate
100 g burro
3 uova
200 g farina
1 bustina di lievito
150 g zucchero
6 cucchiai di latte
tostiamo intanto le noci in una padella e tritiamole poi nel mixer
far ammorbidire il burro
raccogliere insieme tutti gli ingredienti e lavore con lo sbattitore
trasferire il composto in uno stampo 24 cm imburrato e infarinato cuocere a 160° per 30 minuti
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Pesche in sfoglia con sorpresa
avete voglia di dolce e in casa avete si e no 2 o 3 cose??? ecco la soluzione!!!!
ingredienti:
pasta sfoglia un rotolo
pesche
cioccolato a quadretti
stendere il rotolo di pasta sfoglia tagliare dei quadri e metterci mezza pesca con dentro un quadratino di cioccolato ricoprire con altra sfoglia
cuocere a 160° per 20 minuti circa
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Sfogliatine
buona domenica!!!!!
diciamo che non è proprio una vera ricetta…..è un suggerimento su come per usare la pasta sfoglia
ottime queste sfogliatine da accompagnare con il thè!!!
Ingredienti:
un rotolo di pasta sfoglia pronta
zucchero semolato
stendere il rotolo cospargerlo di zucchero semolato e tagliare delle strisce in ogni striscia fare dei tagliettini come nella foto
infornare a 160° per circa 20 minuti
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Piccoli filoncini
Buoni da morire,con una crosta croccante e un interno morbido…buoni anche il giorno dopo…questa è una ricetta di Anna Gennari.
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