Archivio per 1 settembre 2010
Tre gust is megl che uan – Buon Compleanno maritino mio
Il giorno 30 agosto è il compleanno del mio amore e quest’anno è capitato di lunedì, quindi abbiamo festeggiato per tutto il fine settimana praticamente ininterrottamente.
Sabato siamo andati a pranzo da mia madre che vizia spudoratamente mio marito preparandogli tutti i suoi manicaretti preferiti quindi pasta al ragù, alette di pollo fritte e meringhe (lo sò ha dei gusti strani ma … che vi devo dire…) e a fine pasto questa torta….
Una Saint Honorè senza cioccolato. Una delizia sopraffina ma trasudante calorie in ogni suo milligrammo. Eravamo in quattro e da quel che è rimasto potete capire che gli abbiamo fatto letteralmente la festa… no, non a mio marito, alla torta
Domenica la festa si è spostata a casa di mia suocera e per l’occasione ho portato una tortina espressamente richiesta dal festeggiato, Crostata di mele, con QUESTA frolla e un ripieno semplice. mele, uvetta, pinoli e biscotti secchi sbriciolati (per assorbire lìumido eccessivo delle mele). Un successone, devo dire che sono soddisfatta della riuscita di questa crostata, la pasta è friabile ma croccante e il ripieno mi è venuto gustoso e non troppo dolce.
Mia suocera ha preparato un pranzetto delizioso, le crespelle ai funghi e al radicchio rosso erano sublimi e anche l’arrosto, ottimo! Abbiamo passato un pomeriggio divertente e movimentato grazie alle due nipotine che, come al solito, fanno le matte ma sono così simpatiche!
E arriviamo a lunedì, al mattino il maritino va a lavorare e mi dice.. stasera cosa mi fai per dolce?? ehmmm il suo dolce preferito (dopo le meringhe) ovviamente.. Tiramisù!
Che ho preparato pure velocemente perchè non immaginavo che fosse così semplice, l’avevo già fatto una volta QUI ed era riuscito un mezzo disastro invece stavolta una meraviglia, ho preparato sia due coppette individuali a forma di cuore sia un piccolo vassoio da mangiare il giorno dopo.
La crema al mascarpone l’ho fatta così, in una terrina ho messo due tuorli d’uovo e li ho sbattuti bene con due cucchiai colmi di zucchero, quando l’impasto è diventato chiaro ci ho unito 250 gr di mascarpone, amalgamato molto bene e alla fine ho aggiunto i due albumi montati a neve. Ovviamente li ho incorporati con molta delicatezza e alla fine ho aggiunto una fialetta di aroma di rum.
Poi il resto è una sciocchezza, i savoiardi vanno tuffati nel caffè e sistemati a strati intervallati dalla crema di mascarpone e alla fine si copre con una bella spolverata di cacao.
Tutto qui!
Stamattina il mio tesoro cercava freneticamente una camicia da mettere…’amore ma mi tirano tutte ste camice, e la giacca mi stà stretta sulla schiena’…
E io…’OK da stasera ti metto a dieta!!!’
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Cake mirtilli e cioccolato bianco
Ciao a tutti, in questo periodo non sto proprio cucinando.. un po’ per pigrizia, un po’ perchè c’è chi cucina anche per me! Ve ne siete accorti eh?? ^__^ Per fortuna ho ancora una ricetta in archivio, e quindi ne approfitto come tappabuchi.. In realtà non avrei voluto pubblicarla.. è un mezzo fallimento, dovrei inaugurare la categoria “Riprovaci, sarai più fortunata”.. ma a chi non capita qualche flop?? Dunque, la storia di questa cake fa un pò ridere…Ho scovato una ricetta di muffin ai mirtilli sul sito di un formaggio spalmabile… Mi sono detta: ok proviamoci! Peccato che man mano che tiravo fuori gli ingredienti necessari perdevo fiducia in ciò che stavo facendo.. insomma non mi quadravano le dosi… quindi ho pensato di stravolgere la ricetta, cambiandone anche la forma.. ed ecco qui un cake di formaggio e mirtilli, a cui ho aggiunto del cioccolato bianco. In definitiva, non era eccezionale.. ma ce la siamo mangiata comunque.. se avete idee o suggerimenti per migliorarla.. sono ben accetti!
INGREDIENTI:
200g farina
100g formaggio spalmabile
70g zucchero
50g cioccolato bianco
150ml latte circa
1 uovo
1/2 bustina di lievito
1 pizzico di sale
100g mirtilli
PREPARAZIONE:
Lavorare con una forchetta il formaggio con lo zucchero, unire l’uovo e cominciare ad aggiungere poca per volta la farina setacciata con il lievito e il sale, alternandola con il latte.
In un mixer sbriciolare il cioccolato e unirlo all’impasto, amalgamare e infine incorporare i mirtilli.
Imburrare e infarinare uno stampo (io ho usato quello da plum-cake) e infornare a 200° per 30-35 minuti (fare comunque la prova stecchino), lasciando poi raffreddare la cake nel forno semiaperto.
Stavolta.. non vi dico nemmeno buon appetito!! ^__^
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Marmellata di anguria
Mi sono imbattuta per caso nella marmellata di anguria sul sito di Kaia Gioia, sincermente non ne avevo mai sentito parlare e siccome l’anguria a casa mia non manca mai, ho pensato: perchè no? …e se faccio lavorare la macchina del pane a posto mio? Metto lì, io devo solo sterilizzare i vasetti!! Il primo tentativo andato a vuoto.. con la pectina, tutto preciso.. ma non ho frullato i pezzi e mi sono ritrovata con un liquido dolce e di certo non spalmabile! Ma il secondo.. tutto bene! Invece della vaniglia come da ricetta originale ho messo la cannella e aggiunto succo di limone.. dolce e buona!
Gli ingredienti sono semplicemente 500 grammi di parte bianca dell’anguria privata del verde, 500 grammi di zucchero, cannella e succo di limone. Ho frullato prima l’anguria poi messo nella mdp e ho aggiunto un po’ di cannella e succodi mezzo limone, azionato il programma marmellata e ho lasciato fare.
Nel frattempo ho messo l’acqua sul fuoco per sterilizzare i barattoli di vetro..
Terminato il programma ho passato tutto in un pntolino per far asciugare un po’, avevo paura che restasse liquida! Circa 10 minuti non di più, dopodichè ho riempito i vasetti fino a 3 centimetri dal bordo e li ho tenuti un po’ capovolti…
Vi assicuro che è deliziosa, da provare…
Bon appètit..
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Torta umida al cioccolato, mandorle e pere

Cioccolato, cacao, pere ed una manciata di mandorle…
Va giù che è una meraviglia…
Ingredienti:
3 uova
150 gr di burro
100 gr di zucchero
4 pere
180 gr di cioccolato fondente
60 gr di mandorle
180 gr di farina 00
25 gr di cacao amaro
mezza bustina di lievito per dolci
Inoltre:
zucchero a velo per spolverizzare la torta
Preparazione:
Sciogliere il cioccolato con il burro.
A parte sbattere i tuorli con lo zucchero, finchè diventa un composto spumoso e chiaro.
Aggiungere il composto di cioccolato e poi la farina, il lievito, il cacao e le mandorle tritate.
Mescolare bene.

Montare gli albumi con il pizzico di sale e aggiungerli delicatamente al composto precedente, mescolando dal basso verso l’alto con una spatola.
Mettere il composto in una teglia da 22/24 cm. Tagliate le pere a fettine e disponetele a raggera sulla torta.
Infornate a 180 gradi per 40 minuti circa.
Sfornate, lasciate raffreddare, spolverizzate con zucchero a velo e gustate.
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Padellata di Cozze con Spaghetti e Crostini di Vitello
MATTINO: latte scremato ml. 150; caffè ml. 50, pane g. 25; oppure the ml. 150; pane g. 50.
MEZZOGIORNO: Padellata di Cozze con Spaghetti, 150 g. di Cavoletti di Bruxelles saltati in padella con un cucchiaino d’olio e uno spicchio d’aglio, 150 g. di frutta di stagione.
SERA: Crostini di Vitello in salsa g. 50, un frutto (g. 150).
Le ricette: Padellata di Cozze con Spaghetti
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| Cozze |
Ingredienti: 150 g. di cozze pulite, (o gamberi o altri frutti di mare), uno spicchio d’aglio, peperoncino fresco, un cucchiaino di vino bianco, 50 g. di spaghetti
Fai soffriggere in una padella ampia un cucchiaino d’olio con l’aglio e il peperoncino. Aggiungi le cozze e lasciale cuocere fino a quando non si saranno aperte. Pepale e togliele dal fuoco.
Cuoci la pasta in abbondante acqua salata. Scolali e condiscili nella padella con le cozze. Mangia la padellata di cozze con spaghetti ben calda.
Crostini di Vitello in salsa
Ingredienti: 50 g. di pane toscano, pepe, 200 g. di scaloppine di vitello, 45 g. di zucchine, 100 g. di carota, 50 g. di sedano, un cucchiaio di capperi.
Lava le zucchine, spuntale e tagliale a bastoncini sottili. Pulisci le carote, lavale e tagliale come le zucchine. Trasferisci tutti i bastonciniin una ciotola con acqua fredda e riponili in un luogo fresco.
Monda il sedano, lavalo, asciugalo e frullalo con un pizzico di sale, assieme i capperi e a un cucchiaino d’olio, fino a ottenere una salsa fluida. Taglia le scaloppine di vitello a straccetti, rosolale un minuto in una padella, mescolando sempre, con un cucchiaino d’olio e pepe e falle intiepidire.
Griglia il pane toscano nel forno caldo. Condisci gli straccetti di vitello con la salsa di sedano, distribuiscili sulle bruschette di pane tostato, aggiungi i bastoncni di verdure ben sgocciolati e mangia subito i crostini di vitello in salsa.
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Marmellata di fichi e cacao
Ideale e particolare da realizzare in questo periodo nel quale i fichi non mancano certo!L’abbinamento fichi e cacao è davvero delizioso come dice Karamamma del Ricettario di Bianca,autrice di questa bella ricetta che ho provato e gustato oggi stesso…anche mio figlio di tre anni e mezzo ha gradito molto!
Ingredienti
I kg di fichi
350 g di zucchero
1 bustina di vanillina
3 cucchiaini di cacao
3 cucchiai di rum (a piacere,io non l’ho messo perchè la mangiano anche i miei bimbi)
Procedimento:
mettere i fichi tagliati a pezzi in una pentola, aggiungere lo zucchero e la vanillina e lasciarli riposare un’ora.
Porre sui fornelli e cuocere a fuoco medio mescolando. Dopo 30-40 minuti (dipende un po’ dalla qualità dei fichi) aggiungere il cacao.
Quando,versandone un cucchiaino su un piatto, il composto scorrerà lentamente, la marmellata avrà raggiunto la giusta consistenza e sarà pronta, aggiungere il rum, far evaporare e invasatela ancora calda fino ad 1 cm dal bordo del vaso, infine mettete il coperchio ermetico.
Avvolgete i vasetti in strofinacci e fate bollire per 25-30 minuti secondo la grandezza dei vasetti.
Così sterilizzati si conserveranno a lungo.
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Cous Cous con melanzane, tacchino e mandorle al profumo di menta…buonissimo!
Per chi ama il cous cous e cerca sempre nuovi spunti per mangiarlo ecco una ricetta semplice ma davvero deliziosa e particolare.
Ingredienti per 2 persone:
Per il cous cous:
140g cous cous
200ml acqua
1 cucchiaino sale grosso
1 cucchiaio olio evo
1 cucchiaino di burro o margarina
Per il condimento:
2 fette di fesa di tacchino
100ml acqua
1 melanzana
1 cucchiaino di brodo granulare di verdure
curcuma qb
menta essiccata qb
1 manciata di mandorle pelate
sale qb
olio evo qb
aglio in polvere qb
Prima di tutto preparate il cous cous ponendolo in una casseruola, aggiungendo un cucchiaio d’olio e sgranandolo con la forchetta. Fate bollire l’acqua salandola, versate il cous cous, spegnete il fuoco e lasciatelo riposare coperto 5 minuti in modo che si gonfi. Al termine dei 5 minuti sgranatelo di nuovo con la forchetta e -procedete con la preparazione del condimento. Ungete leggerissimamente il fondo di una padella antiaderente, scaldatela e aggiungete le melanzane tagliate a listerelle. Condite con la curcuma e coprite con l’acqua, insaporite con il brodo granulare e lasciate cuocere qualche minuto fino a che le melanzane non risultino uniformemente colorate. Aggiungete il tacchino tagliato a listerelle anch’esso e condite con una spolverata di menta. Lasciate cuocere fino a che la carne non sia ben cotta e l’acqua non si sia asciugata del tutto. Aggiungete le mandorle spezzettate grossolanamente con le mani. Aggiungete il burro al cous cous e fatelo andare altri 5 minuti a fuoco basso continuando a sgranarlo in modo che non formi grumi. Versate il cous cous nella padella del condimento, aggiustate di sale e spolverate con l’aglio in polvere. Amalgamate bene il tutto e servite condendo con un filo d’olio.
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testa di ovetto
L’altro giorno mia figlia mi ha portato un regalino……eccolo qua.
E che sara’ mai , vi chiederete voi?
Questo utensile da cucina serve per fare le uova sode o alla coque in forno
microonde, perche’ come sapete se mettete un uovo dentro , scoppia.
Io non lo avevo mai ne’ visto ne’ sentito .
Allora proviamo a vedere come si fa ……..
Svitare l’ utensile che per praticita’ lo chiamero’ ” testa di ovetto”.
Mettete l’ acqua fino al segno interno, non di piu’ mi raccomando.
Mettete la parte in allumino dove verra’ postato l’ uovo.
Mettete dentro l’ uovo crudo , attenzione non deve essere molto grande,
perche’ poi non si chiude.
Mettetelo in microonde al massimo per 2 minuti e mezzo per l’ uovo alla
coque.
Per avere un uovo sodo 4/5 minuti sempre al massimo.
A casa difficilmente mangiamo uova sode o alla coque.
Questo regalo , che sarebbe per me, per agevolarmi la vita,
mi serve per cucinare una volta alla settimana l’ uovo sodo per CHARLIE.
Vi chiederete … chi sara’ mai costui?
in tutta la sua bellezza
vi presento CHARLIE
Il nostro canarino viziato e prepotenteAvete capito per chi era il regalo?
un saluto a tutte voi
ANTONELLA
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E anche quest’anno facciamo i peperoncini ripieni!!!!
La gioventù, a cui si perdona tutto,..non si perdona nulla……
Alla vecchiaia, che si perdona tutto, non si perdona nulla…
George Bernard Shaw (1856-1950)
Ogni anno decido di non farli ma poi…..arriva una telefonata da parte di mia figlia:
“Mamma li fai i peperoncini ripieni?”
Ed ora si è aggiunto anche mio figlio…per cui è stato giocoforza prepararli…..
Per me sono in assoluto la preparazione più rognosa …un pomeriggio intero per ottenere alla fine tre barattoli…li vedrete poi in seguito…..
Questa è stata la prima puntata ….la seconda fra qualche giorno quando ne acquisterò un’altro po’…
Mi piacerebbe sapere anche le ricette delle mie amiche qualche variante di sicuro c’è!!!
Tempo di preparazione: circa 3 ore.. più o meno per 1 kg di peperoncini
Costo: Medio-alto
difficoltà:**
INGREDIENTI
Peperoncini
aceto bianco
vino bianco o acqua
sale q.b.
capperi
acciughe sott’olio
tonno
olio extravergine
Io li lavo con cura, li asciugo, ne taglio la sommità e con la coda di un cucchiaino li svuoto completamente…..
Tutte le operazione vengono eseguite con un doppio paio di guanti…non si sa mai se dovessero essere piccanti…..
Intanto metto a bollire in una pentola metà vino bianco ( o acqua se si preferisce) e metà aceto con l’aggiunta di una manciatina di sale grosso…..
Ho fatto bollire per pochi minuti poi metto a cuocere i peperoncini , una quindicina alla volta, per 4′ esatti…questi erano un po’ grandini, altrimenti 3′ sono sufficienti….
Li scolo con una mestola forata e li metto a testa in giù a scolare perfettamente e a raffreddare…. si vede nelle foto postate prima….
Ecco qui di seguito gli ingredienti con cui li riempio…..
Tonno di buona qualità ( io uso tonno Palmera che mi sembra quello che abbia un buon rapporto qualità-prezzo)…
C’era anche la foto delle acciughe ma è…sparita!
Ed un pezzetto di acciuga sottolio….
E tanto tonno sbriciolato fino a colmarli completamente…..
Faccio un po’ un lavoro a catena e cioè prima li riempio tutti con capperi, poi continuo con l’acciuga per poi finire con tonno…..
Siamo quasi alla fine: dispongo i peperoncini nei barattoli in modo da creare un effetto decorativo…..
Anche l’occhio vuole la sua parte…..
Ecco i barottoli che ho usato …non troppo grandi e con le gomme ovviamente nuove….
Volendo, sciacquarli con l’aceto puro ( mia madre mi ha consigliato di farlo) prima di imbarattolare…..
Colmare con olio extravergine, eventualmente aggiungerne dell’altro man mano che viene assorbito dalla preparazione e, basilare, è l’uso di questi pressini che fanno si che i peperoncini siano sommersi dall’olio senza vagolare per il barattolo …
Sono in vendita in tutti i supermercati e anche nei negozi di casalinghi e in varie dimensioni….
Ed ora che li ho preparati mi sento contenta….
Se poi si pensa che io non li assaggio neanche perché i peperoni mi fanno male…sento sulla testa l’aureola che lampeggia!!!!
Aspetto altri consigli……mi piacerebbe sapere in quali altri modi le mie amiche li preparano…. tanto c’è sempre da imparare!!!
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Torta all’ ananas.
Buonasera ragazze, oggi finalmente qualcosa di dolce, molto facile da fare, baci…..
Ingredienti:
Per la glassa:
60 Gr di burro;
120 Gr di zucchero;
Per l’impasto:
2 uova;
150 Gr di burro;
150 Gr di zucchero;
100 Gr di farina 00;
1 di lievito;
Per decorare:
Ananas sciroppato;
Ciliegine candite;
La prima cosa da preparare è la glassa, facendo sciogliere in un pentolino il burro e lo zucchero, mescolando continuamente senza farlo bollire mai, metterlo in una teglia a cerniera, aggiungere l’ananas.
Nel frattempo sbattere le uova con lo zucchero, aggiungere la farina ed il lievito setacciati ed infine il burro sciolto. Versare il composto nella teglia sopra la frutta, infornare a 200° per 25 minuti. Appena si raffredda aprire la cerniera facendo attenzione a non romperla, rovescialra su un piatto da portata e finire la decorazione con le ciliegine.
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Polpettone di patate e zucchine
In verità dalle mie parti se chiedi il polpettone te lo portano di carne.
Ricordo ancora quanto mi piaceva quello che faceva mia nonna; lei prima lo faceva bollire nel brodo e poi lo ripassava in umido con le olive.
Mamma com’era buono!
Peccato che non ho mai chiesto come lo facesse e adesso purtroppo non se lo ricorda più.
Comunque visto che mi sto per trasferire a Genova, e là il polpettone è con patate e fagiolini, ho voluto provare a farlo anch’io di verdure.
Ma i fagiolini proprio no, non mi piacciono. Quindi li ho sostituiti con le zucchine e il risultato è stato davvero ottimo!
Ingredienti:
4 zucchine (più o meno 800g)
5 patate (più o meno 500g)
1 pezzetto cipolla
2 uova
20g grana
40g pangrattato + altro x ricoprire
1 pizzico di prezzemolo tritato
1 pizzico di noce moscata
olio
sale e pepe
Procedimento:
1) Sbucciare le patate, tagliarle a cubetti e lessarle in acqua salata.
2) Una volta cotte passarle con lo schiacciapatate.
3) Tagliare le zucchine a rondelle e farle ben rosolare con un filio d’olio e un pezzetto di cipolla tritata; salare e pepare.
4) Unire alle patate la noce moscata, le uova, un pizzico di pepe, il pangrattato, il formaggio e le zucchine.
5) Accendere il forno a 180°.
6) Mettere della carta da forno su una teglia, cospargerla con del pangrattato.
7) Versare sopra il composto e dargli la forma del polpettone, aiutandosi con la carta forno.
Cospargere con altro pangrattato, dare una passata d’olio e mettere in forno x 40minuti.
9) Lasciare raffreddare prima di servire.
Per visionare il sito dell’autore visita Le ricette di Elisina
E tra poco si parte… !!!
Miei cari lettori, e mie carissime lettrici, siamo giunti alla fine di agosto…
E chi lo avrebbe mai detto?
Quest’estate è passata in un lampo.
Finalmente il mio adorato blog chiude i battenti ed io me vado in vacanza.
Non preoccupatevi, sarà solo per qualche giorno (anche se avrei bisogno di una vacanza lunga una vita).
Parto con il mio ragazzo, destinazione?
Ancora sconosciuta, mi ha fatto una sorpresa bellissima è?
Vi confesso che qualche sospetto ce l’ho, ma alla fine, dato che ormai mancano una manciata di giorni, lo scoprirete al mio ritorno.
Non vedo l’ora!!!
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Frittata con fagiolini e tonno
Io purtroppo non l’ho potuta assaggiare, perchè sono allergica al tonno. Quindi dovrete essere voi che se la proverete mi dovrete dire com’è…in casa mia mangiano, ma non ti dicono mai se era buona o meno..
Ingredienti:
200g fagiolini
100g tonno sott’olio
5 uova
1 spicchietto d’aglio (facoltativo)
1 pizzico di prezzemolo tritato
1 noce di burro
pepe
Procedimento:
1) Lessare i fagiolini, scolarli e lasciarli freddare.
2) Tritarli, aggiungere il tonno, il prezzemolo, il pepe e le uova sbattute.
3) Ungere leggermente la padella col burro e cuocere la frittata.
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Focaccia alla rughetta farcita con prosciutto crudo

Buonasera! Questa focaccia è nata un pò per caso…avevo lavorato l’impasto per preparare dei sgonfiotti con quel poco di rughetta che aspettava ancora di essere consumata…che poi avrei dovuto friggere…ma all’ultimo la voglia di affrontare una frittura si è volatilizzata…(succede anche a voi?!) e così ho rimediato stendendo l’impasto in una teglia da forno…ed è allora che siamo rimasti piacevolmente sorpresi! Chissà…magari un’altra volta questi “famigerati” sgonfiotti li preparo per davvero!!!
Ingredienti:
500 g di farina (io ho usato la 00) + quella per l’eventuale lavorazione
1 panetto di lievito di birra fresco (25 g)
1 mazzetto di rughetta (rucola)
olio extra vergine d’oliva
sale
Lavare la rughetta, centrifugarla e sminuzzarla. Setacciare la farina in una ciotola ampia, aggiungere mescolando il lievito sciolto in 1/2 bicchiere d’acqua tiepida, una presa di sale e la rughetta. (Non essendo la focaccia preventivata io non ho aggiunto dell’olio extra vergine d’oliva, però penso che potrebbe renderla più saporita). Lavorare gli ingredienti, unendo se è necessario dell’altra acqua tiepida, fino ad ottenere un impasto ben omogeneo che lascerete riposare nella stessa ciotola in cui lo avete lavorato coperta con un canovaccio e lontano dalle correnti per 2/3 ore. Trascorso il tempo, con le mani infarinate rilavorare brevemente l’impasto e stenderlo a mano in modo da non ottenerlo troppo basso in una teglia unta d’olio (io ne ho usato una da 28 cm). Praticare delle fossette con i polpastrelli delle mani, spennellare la superficie con un’emulsione di olio ed acqua ed aggiustare di sale (come preferite: fino o grosso). Infornare a 180/200° per circa 20/30 minuti (in base al vostro forno) o fino a quando la focaccia non avrà raggiunto la cottura desiderata. Lasciare intiepidire, spaccare a metà e farcire! Se rimane…
buonissima anche il giorno dopo scaldata nel forno o nel tostapane.
Stefano e Veronica
Per visionare il sito dell’autore visita 2 cuori in cucina
Biscottini di frolla montata… E storia di ordinaria follia con improbabili utensili in cucina.
La sparabiscotti – Atto secondo.
Ho comprato la sparabiscotti (alt, sarebbe lo sparabiscotti, come riportato sulla scatola, ma andiamo secondo me è assolutamente un sostantivo femminile!!!) dopo una ricerca compulsiva, ho visto in giro per il web magici biscotti e subito è schizzata in cima alla lista dei miei desideri culinari. Ho poi letto le caratteristiche :
Facile da usare (anche con una sola mano)
Facile da pulire
Realizza forme divertenti e originali in un attimo
E la mia gioia per l’acquisto è cresciuta a dismisura. Così un giorno in cui il mio umore non era particolarmente buono ho deciso di trovare l’autoconsolazione nella sparabiscotti, volevo realizzare dei biscottini divertendomi e rilassandomi. Non mi sono né divertita né rilassata, ma in compenso sono nati loro.
Decisa a non demordere pochi giorni dopo ho ripreso in mano il giocattolo nuovo, seguendo una ricetta consigliatami sul forum di alf, ed eccomi qua con questi graziosissimi biscottini.
Continuo però a pensare che non è affatto facile da usare, ci vorrà pratica forse, e di sicuro non ci vuole propriamente un attimo, ci sono stata dietro una mattinata… Ma soprattutto “anche con una sola mano”?!?!?! Ancora un po’ e cercavo di usare i piedi…. Mah, sarò io impedita! Comunque sono così soddisfatta del risultato finale che continuerò ad usarla e prima o poi, forse, sarò la perfetta regina dei biscotti che la usa solo con una mano divertendosi per infiniti attimi.
Ecco la ricetta, che io ho preso qui, con le mie piccole modifiche
300 g farina
200 g di burro
100 g di zucchero a velo
1 uovo
Togliete il burro dal frigo con un po’ di anticipo. Montatelo a lungo con le fruste elettriche fino a che diventa ben cremoso. Aggiungete lo zucchero a velo e continuare a montare. Aggiungete l’uovo, e infine la farina.
Caricate la sparabiscotti e fate due “sparate” per ogni biscotto. Infornate a 170° per 15 minuti.
Fate raffreddare su una gratella per dolci.
Per visionare il sito dell’autore visita Mau e Lele

















































