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Pizza alle acciughe
Ieri sera come tutte le domeniche ho fatto la pizza, la foto purtroppo essendo stata fatta di sera da una compatta semplice non rende giustizia, ma vi dico che era buona ….vi passo la ricetta
Ingredienti per 3 pizze grandi:
per l’impasto:
600 gr. farina per pizza Rosignoli (ho trovato questa farina perfetta per questo impasto)
300 gr. acqua tiepida
2 cucchiaini di sale
1/2 cubetto di lievito di birra fresco(12 grammi)
per il condimento:
400 gr. mozzarella(anche meno,ma a me piace bella condita)
180 gr. passata di pomodoro condita con filo di olio, sale e spezie che vi piacciono(io questa volta ho usato un sugo alla Segrisola di Store Valtellina , un gusto particolare in quanto aromatizzato con il timo)
un vasetto piccolo di acciughe sott’olio
15 gr.olio extravergine di oliva
Calorie: di preciso non saprei , ma credo attorno alle 700 per ogni pizza(dipende molto dalla quantità dei condimenti)
Preparazione impasto:
Con Bimby:
Mettiamo nel boccale in quest’ordine: acqua, lievito sbricciolato,farina e sale, 4 minuti spiga
A mano:
In una ciotola mettiamo gli ingredienti nell’ordine scritto sopra , lavoriamo bene gli ingredienti fino ad avere un impasto omogeneo, copriamo con pellicola o strofinaccio e facciamo lievitare lontano da correnti di aria ( mi raccomando non vicino ai termosifoni, rovina l’impasto)per 2 ore o più(dipende dalle condizioni climatiche.
Riprendiamo l’impasto, lo dividiamo in tre palline , mettiamo nelle nostre teglie l’olio lo spalmiamo bene , mettiamo la nostra pallina nella teglia e iniziamo a stenderla con le nostre manine (no mattarello)
Vedrete che non riuscite a stenderla tende a ritirarsi, non vi preoccupate la lasciate lì per 5minuti , poi provate di nuovo e vedrete che questa volta la pasta sarà stendibile a dovere, una volta stesa accendiamo il nostro forno a 220 gradi , condiamo le nostre pizze e quando il forno avrà raggiunto la temperatura le inforniamo,facendo le cuocere 2 per volta , una la mettiamo al secondo livello partendo dal basso del nostro forno e l’altra la posiziamo al livello 3 , come facciamo a saper quando sono cotte?
Quando vediamo la pizza messa sopra con la mozzarella bella colorata(non troppo però!!!) la mettiamo al posto dell’altra , e l’altra bianchiccia la mettiamo sopra, quando anche questa sarà con la mozzarella colorata , le possiamo togliere entrambi, saranno buone da mangiare.Questo è il metodo che uso da anni e fino ad ora ha funzionato, con questa ricetta vi auguro un buon inizio settimana!
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Ossibuchi Di Tacchino
Ossibuchi di Tacchino
Ingredienti per 2 porzioni
4 piccoli ossibuchi di tacchino
1 rametto di rosmarino
4 foglie di salvia
1/2 bicchierino di brandy
1/2 bicchiere di acqua
1 spicchio d’aglio
olio evo
sale
pepe
1 scatola di piselli medi (se piacciono)
Far rosolare nella pentola a pressione olio, aglio, rosmarino, salvia e il tacchino.
Quando han preso colore entrambe le parti, aggiungere il brandy e l’acqua.
Salare, pepare e chiudere la pentola con il suo coperchio.
Cuocere per 20 minuti o più.
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OPPURE
Dopo 15 minuti di cottura a aprire il coperchio e aggiungere i piselli, ultimare la cottura per altri 5 minuti.
Se necessario, aggiustare di sale.
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Galletto Amburghese Arrosto
Ingredienti per 2 porzioni
1 galletto
sale
pepe
poco olio di oliva
piante aromatiche a piacere
Preparazione
Mettere il galletto bene asciutto, salato e pepato in una tegliacon l’olio e le erbe sul fondo.
Coprire la teglia con alluminio e fare cuocere a forno preriscaldato a 250° per la prima mezz’ora, per la seconda mezz’ora cuocere il galletto scoperchiato.
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Polpette
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sole e luna al cocco

200gr di polpa di cocco disidratato
250 ml di panna
200 gr di farina 00
200 gr di zucchero
150 ml di olio di semi( io arachide)
4 uova
1 bustina d lievito per dolci
1 tavoletta di cioccolato fondente da 100 gr
fate bollire appena la panna e versarla sulla polpa di cocco
mescolare bene fino a farla ammorbidire.
in una ciotola o impastatrice montare le uova con lo zucchero
aggiungere l’olio e poi la farina e il cocco mescolare bene e per ultimo unire il lievito
mettere nello stampo ,nel mio caso ho usato quello della PEDRINI“sole e luna” in silicone
distribuire nell’impasto il cioccolato a quadrotti affondandoli leggermente
infornate a 180° per circa 25-30 min.
io ho decorato con un po di cioccolato fuso.
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Frittelle del luna park
Sfido chiunque a dire di non aver mai assaggiato o visto, perlomeno, quelle frittellone piatte con i bordi gonfi e sottilissime al centro, che si trovano spesso o alle sagre o alle giostre. Sembra un lungo lavoro e una grande fatica realizzarle a casa, ma in realtà l’unico “inconveniente” sarà il leggero odore di fritto che si diffonderà per la cucina se non per l’intera casa! Secondo me, però, una volta ogni tanto ne vale assolutamente la pena! Una volta ogni tanto sia per l’odore sia per il fatto che, inutile dirlo, oltre a non essere esattamente dietetiche non sono nemmeno tanto adatte per il fegato! Ma, come ho scritto, una volta ogni tanto se po’ fa’!!
La ricetta è semplice e abbastanza veloce e per una buona riuscita è importante rispettare tempo di lievitazione ed avere occhio per la cottura.
Ingredienti per 8 frittelle (se non le volete farle tutte, prima di buttarle nell’olio bollente, avvolgete le rimanenti nella pellicola e riponetele in freezer e poi quando le volete usare tiratele fuori un po’ prima di modo che si scongelino)
- 500 g di farina 00
- 100 g di burro morbido
- 250 ml di latte
- 10 g di sale fino
- 60 g di zucchero
- scorza grattugiata di 2 limone
- 1 bustina di vanillina
- 1 bustina di lievito di birra liofilizzato o 1 cubetto di lievito di birra fresco sciolto nel latte
- zucchero semolato per ricoprirle
- Mescolare insieme latte, sale, zucchero, scorza dei limoni, 1/3 della farina, vanillina, lievito, resto della farina.
- Aggiungere alla fine il burro ed impastare bene.
- Ungere una ciotola con olio di semi e mettere dentro l’impasto unto in superficie, coperto con un canovaccio umido.
- Terminata la lievitazione, formare un bastone e dividerlo in pezzi da 100 g circa.
- Fare delle palline e metterle su un canovaccio asciutto un po’ distanziate e coperte da un altro canovaccio.
- Far lievitare per 20 minuti.
- A questo punto allargare le palline con le mani lasciando più spessi i bordi e trasparente il centro.
- Mettere sul fuoco l’olio e far raggiungere la temperatura di circa 170° (potete capire se è pronto anche buttando un pezzettino di impasto, che dovrà dorare poco alla volta senza bruciare subito)
- Una volta cotte tirarle su dall’olio e senza farle assorbire passarle nello zucchero semolato e servirle calde.
- Lasciar lievitare al caldo per 1 ora e 30 minuti
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Olii
- OLIO AL PEPERONCINO -
Ingredienti: 500ml olio evo, 50 g peperoncini.
Scegliere accuratamente peperoncini sani e ben maturi (di un intenso colore rosso) e farli asciugare al sole 4 o 5 giorni. Tagliarli quindi a pezzetti e farli macerare nell’olio per 30-40 giorni. Alla fine filtrare facendo attenzione che non ci siano residui di peperoncino che potrebbero ammuffire.
CONSIGLIO–> è indicato per grigliate, paste asciutte piccanti, legumi.
- OLIO AL LIMONE -
Ingredienti: 500 ml olio evo, 2 limoni non trattati
Disporre i limoni tagliati a fettine, senza togliere la buccia, su un piatto e cospargeli di sale. Aspettare un quarto d’ora, mettere le fette in un barattolo col succo che si è formato, coprire di olio e lasciare riposare tre settimane. Filtrare il composto e imbottigliarlo.
CONSIGLIO –> è indicato per insalate, pesci, frutti di mare.
- OLIO ALLA SALVIA E ROSMARINO –
Ingredienti: 500 ml olio evo, 4 o 5 rametti di rosmarino, 10 foglie di salvia.
Lavare le erbe aromatiche, quindi farle asciugare all’aria. Quando saranno ben asciutte, sistemarle in un contenitore a chiusura ermetica e coprire con l’olio. Lasciare riposare per un mese in un luogo fresco e buio, poi filtrare ed imbottigliare.
CONSIGLIO –> è indicato per carni come agnello, maiale e selvaggina.
- OLIO ALL’AGLIO –
Ingredienti: 500 ml di olio evo, 6 spicchi d’aglio.
Riempire con l’olio una bottiglia di vetro nella quale si sistemeranno sei spicchi d’aglio privati della pellicola e leggermente schiacciati. Si terranno in infusione per circa venti giorni dopo i quali l’olio è pronto per essere adoperato.
CONSIGLIO –> è indicato per bistecche, paste asciutte al pomodoro, arrosti.
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CONIGLIO AROMATICO
INGREDIENTI: 1 coniglio tagliato in 8 pezzi
1 cipolla
maggiorana
½ bicchiere di cognac
olio
sale & pepe
Lasciare marinare il coniglio (almeno 2 H) con cognac, cipolla tagliata, maggiorana.
Sgocciolare, indi ungerlo appena con olio.
Cuocere, salando e pepando a ½ cottura.
L’alcool del cognac evapora col calore lasciando persistere l’aroma.
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Una serata al Frantoio….
Qualche settimana fa sono stata invitata a partecipare ad un evento gastronomico che si sarebbe tenuto ai Navigli, qui a Milano. L’unica anticipazione relativa alla serata era: “un lancio in anteprima” di un prodotto gastronomico. Ero davvero curiosa!
In settimana al ristorante Frantoio Celletti, ho partecipato all’incontro, scoprendo che il prodotto da assaggiare in anteprima erano dei salumi preparati con olio extravergine di oliva.
Infatti, i Salumi del Frantoio, grazie ad una particolare tecnica, ha realizzato una gamma di salumi preparati con l’olio extravergine di oliva, diminuendo il contenuto di grassi e coniugando gusto e leggerezza.
L’intero menù era preparato con i Salumi del Frantoio.
Nel corso della serata, la nutrizionista Samantha Biale ci ha illustrato le proprietà di questi nuovi salumi, mentre, il proprietario del ristorante, Gino Celletti, ci ha guidato in una interessante degustazione di oli extavergine di oliva, proponendoci degli abbinamenti molto particolari.
La serata è trascorsa in un attimo, tra chiacchiere, cibo e buon vino, che io, da buona astemia non ho bevuto. E’ stato davvero bello conoscere di persona food blogger delle quali frequento costantemente i blog, ed è stato altrettanto piacevole, rivederne altre incontrate in precedenti manifestazioni.
Nell’ambito della serata Silvia Luppi ha spiegato una serie di trucchi per rendere le fotografie più accattivanti, peccato che io sia dovuta andare via prima.
Il gelato era particolare: al gusto di limone aromatizzato con un pregiato olio extravergine di oliva.
Davvero delizioso!
Alla prossima
Buon fine settimana!
Giovanna
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OLIVE SOTT’ ACETO ***** ΕΛΙΕΣ ΚΑΛΑΜΩΝ ΞΥΔΑΤΕΣ
OLIVE SOTT’ ACETO
Questo e proprio il periodo della raccolta delle olive per preparare olio o olive da tavola. In Grecia, per preparare le olive sott’aceto, di solito si usa la varieta Kalamata (e una citta a Peloponesso, luogo d’origine di queste olive da tavola), che sono di colore da marrone scuro al nero, ovali e appuntite.
La ricetta e della signora Depina, buona vicina di casa e molto brava in cucina.
Ingredienti : olive da Kalamata,
sale grosso,
aceto di vino,
poco olio di oliva.
Preparazione : Scegliete delle olive belle sode, non troppo mature. Lavatele e praticate 2-3 incisioni sulla loro superficie con un coltello affilato, facendo attenzione a non arrivare fino al nocciolo (esiste anche l’apposito attrezzo). Ponetele in un recipiente capiente e copritele d’ acqua. Lasciatele stare in luogo fresco e buio, per 8 -10 giorni, cambiando l’acqua ogni 1-2 giorni, fino a perdere l’amarezza naturale (provatele per essere certi). Scolate le olive e preparate la salamoia. Diluite ca 100gr di sale grosso in 1 Lt di acqua (10%). Poi aggiungete anche l’aceto, calcolando una parte d’ aceto per 2 parti di salamoia. Versate la salamoia con l’aceto sulle olive, calcolando ca 1Lt per ogni kilo di olive, e alla fine, versate sulla superficie della salamoia dell’olio di oliva, formando un strato di 1cm. Cosi le olive saranno protette dal contatto con l’aria e non s’ammufferanno. Coprite con il coperchio e lasciatele in macerazione per 2 settimane. Poi provatele e lasciatele di piu se necessario, o aggiungete un po’di aceto ancora se non risultano abbastanza stuzzicanti. Potete conservarle nella salamoia, tenendole in luogo fresco e buio, per piu di un anno.
Se le preferite piu profumate, potete aggiungete origano, rosmarino, alloro o timo nella salamoia. Dopo la macerazione potete anche scolarle, e farle conservare coperte di solo olio, ma cosi risultano abbastanza costose.
ΕΛΙΕΣ ΚΑΛΑΜΩΝ ΞΥΔΑΤΕΣ
Τωρα ειναι η καταλληλη εποχη για να παρασκευασετε τις ελιες σας! Στον Αγιο Παυλο της Χαλκιδικης, οπου βρισκομαστε, αυτην την εποχη, ολοι μαζευουν ελιες! Καθε χρονια η καλη γειτονισσα και αριστη παραδοσιακη μαγειρισσα, κυρα-Δεσποινα, δεν παραλειπει να μου δινει ενα βαζακι με ελιες, αλλη φορα ξυδατες, αλλη φορα θρουμπες, παντα απο τα δικα τους ελαιοδεντρα. Φετος αποφασισα να δοκιμασω να παρασκευασω κι εγω ελιες, με τις οδηγιες της…. Για τις ξυδατες ελιες, συνηθως χρησιμοποιουμε την ποικιλια της Καλαματας, που ειναι οβαλ και λιγο μυτερη.
Υλικα : ελιες “Καλαμων”,
χοντρο αλατι,
ξυδι,
ελαιολαδο.
Παρασκευη : Διαλεξτε τις ελιες σας να ειναι ωραιες αθικτες, χωρις στιγματα η δαγκωματα απο εντομα, προτιμοτερο λιγο αγουρες, ωστε να εχουν σφιχτη σαρκα. Πλυντε τις ελιες και καντε στην επιφανεια τους 2-3 μικρες χαρακιες, προσεχοντας να μην φτασετε μεχρι μεσα το κουκουτσι (υπαρχει και το σχετικο εργαλειο, που ειναι χρησιμο αν εχετε να παρασκευασετε μεγαλες ποσοτητες). Βαλτε τις ελιες σε ενα ευρυχωρο δοχειο, κατα προτιμηση γυαλινο, και καλυψτε τες με νερο. Αφηστε τες ετσι να ξεπικρισουν για 8-10 μερες, αλλαζοντας το νερο καθε 1-2 μερες. Δοκιμαστε τες για να βεβαιωθειτε, γιατι η γευση ειναι παντα υποκειμενικη. Οταν ξεπικρισουν, στραγγιστε τες, βαλτε τες παλι στο βαζο και φτιαξτε την οξαλμη. Διαλυστε 100γρ αλατι σε 1 λιτρο νερο (10%). Για βεβαιωθειτε οτι η αλμη εχει την σωστη πυκνοτητα, μπορειτε να χρησιμοποιησετε ενα φρεσκο αυγο : βυθιστε το στο διαλυμα και οταν η επιφανεια που δεν καλυπτεται απο το υγρο εχει το μεγαθος ενος Ευρω, ειστε στο σωστο σημειο! Για να δημιουργησετε την οξαλμη, αναμειξτε ενα μερος ξυδι με 2 μερη αλμη. Υπολογιστε 1 λιτρο οξαλμη για 1 κιλο ελιες. Καλυψτε τις ελιες με την οξαλμη και καλυψτε την ελευθερη επιφανεια με ενα παχυ στρωμα ελαιολαδο. Κλειστε το καπακι του δοχειου και αφηστε τις ελιες να “ψηθουν” για 2 εβδομαδες, σε μερος δροσερο και σκοτεινο. Επειτα, δοκιμαστε τες και αν το κρινετε αφηστε τες λιγο ακομη ή προσθεστε ξυδι, αν δεν ειναι αρκετα πικαντικες. Οι ελιες διατηρουνται μεσα στην αλμη τους και σε δροσερο και σκοτεινο μερος, για μεγαλο χρονικο διαστημα (πανω απο χρονο). Μπορειτε να τις στραγγισετε απο την αλμη, αλλα τοτε πρεπει οπωσδηποτε να τις βαλετε στο ψυγειο και να τις καταναλωσετε σχετικα συντομα, ή να τις καλυψετε με ελαιολαδο, πραγμα που δεν ειναι και πολυ οικονομικο…
Αν τις προτιματε πιο αρωματικες, μπορειτε να προσθεσετε στην οξαλμη ριγανη, δεντρολιβανο, θυμαρι ή δαφνη.
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Pizza con porcini e taleggio
- Preparare la pastadella pizza a mano o utilizzando la macchina del pane.
- Inserire prima iliquidi facendo sciogliere il lievito nell’acqua tiepida .
- Unire il sale, l’olioe infine la farina.
- Impastare e lasciarlievitare per quasi due ore finché ovviamente l’impasto non raddoppia.
- Poco prima di stenderela pasta preparare i funghi in padella facendo soffriggere l’aglio nell’olio.
- Quando sarà dorato,metterlo da parte e unire i funghi.
- Rosolare i porcini,salare e pepare e unire un po’ di prezzemolo tritato.
- Stendere, dunque l’impastoricavando una base circolare e disporla in una teglia ben oliata.
- Distribuire lamozzarella precedentemente tritata e unire il taleggio a fettine e i funghi.
- Completare con un filod’olio e infornare per circa 15 minuti.
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Maccheroni al tonno e…
Da quando ho ricominciato a lavorare full time non ho quasi neanche il tempo di fare la spesa… quindi oggi una ricetta con pochi ingredienti sbucati da frigorifero e dispensa…
Ingredienti per 2 persone:
160 gr. di maccheroni
100 gr. di tonno in olio d’oliva As do Mar
6 pomodori secchi sott’olio
1 cucchiaio di capperi sotto sale
pane raffermo
una manciata di prezzemolo
olio evo, sale
Tagliate il pane a piccoli pezzetti in quantità sufficiente per ottenere circa 3 cucchiai colmi e fatelo abbrustolire in una padella larga dove avrete fatto scaldare un paio di cucchiai d’olio, fino a quando sarà croccante. Sgocciolate il tonno dall’olio e sbriciolatelo in una ciotola, aggiungete i capperi lavati e tritati grossolanamente insieme ai pomodori. Cuocete la pasta, scolatela e fatela saltare nella padella con il pane e gli altri ingredienti, spolverate con il prezzemolo tritato… ed è già pronta! chi lo dice che le cose buone sono complicate da preparare?
Domani è già venerdì, auguro a tutti un meraviglioso weekend! vi ricordo che sabato è la giornata della Colletta Alimentare, un’importante iniziativa di solidarietà alla portata di tutti, info qui sotto:
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Lasagne broccoli e gorgonzola
Ingredienti per 4 persone:
- 600 g di broccoli
- 500 g di besciamella pronta o preparata così
- 400 g di gorgonzola
- 250 g di lasagne all’uovo fresche
- sale
- olio extra
Preparazione:
- Lessare i broccoli in acqua salata per circa 15 minuti.
- Passarli in padella con un po’ d’olio e disfarli con i rebbi di una forchetta.
- Una volta disfatti aggiungere la besciamella formando una crema e spengo il fuoco.
- Metto un po’ di crema sulla base della teglia e faccio gli strati con lasagne, crema di cavoli e tocchetti di gorgonzola.
- Ripetere fino ad esaurimento ingredienti.
- Cuocere in forno caldo per 25-30 minuti a 170°.

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Pizze fritte al bicarbonato!!!
Della serie che “il calzolaio và sempre scalzo”,domenica sono rimasta senza pane………..Mio marito che sotto sotto rideva,”me lo sono dimenticato”,no ho solo fatto male i conti.Allora mentre era in forno la torta all’ananas,ho pasticciato queste pizzette che un tempo erano molto usate nelle cucine della nostra Marsica,sono buone,veloci da realizzare e sono fritte!!!
Le abbiamo degustate con le salsicce,le ultime,che ho fatto quest’anno.Si sà un tempo ci si doveva arrangiare come si poteva!A me poi piace riscoprire queste antiche ricettine dal sapore rustico.
INGREDIENTI: 350 gr di farina,150 gr di semola rimacinata Molino Chiavazza,sale,1/2 cucchiaio di bicarbonato,acqua tiepida,olio per friggere!
Avete letto bene,bicarbonato,proprio quello di sodio,è quest’ultimo che aiuta le pizzette a lievitare il tanto che serve,quindi ora richiudete la bocca!!!Prendete le farine e versatele in una ciotola capiente,aggiustate di sale,io non vi dò il peso perchè dovrete basarvi sul vostro gusto personale tenendo però presente che il bicarbonato è salato(bella scoperta direte voi,è sodio)!Aggiungete il bicarbonato,l’acqua poca per volta e iniziate ad impastare.Non mettete tanta acqua l’impasto deve risultare sodo,tanto da essere steso con il mattarello.Una volta pronto,scaldate l’olio e stendete una prima porzione di pasta.Appena l’olio è caldo,adagiatevi la pizzetta,giratela più volte fino a cottura.
Una volta fritte mettetele a scolare dell’olio in eccesso,ma spolveratele di sale quando lo fate.Io le ho spolverate con il sale così da renderle ancora più appetitose,le ho poi servite accompagnate dalle mie salsicce stagionate.Spero che vi sia venuta voglia di farle,ne sarei contenta così potreste apprezzare un pò la mia terra!!!
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Pizza napoletana con le olive
Pizza napoletana con le olive
Ingredienti
500 g di pasta lievitata,
200 g di polpa di pomodoro
125 g di mozzarella,
3 filetti di acciuga sott’olio
un cucchiaio di capperi,
un cucchiaino di origano
150 g di olive verdi,
olio,
sale.
Preparazione
1) Mettete la pasta su un piano di lavoro infarinato e con il matterello stendetela in un disco sottile: disponetelo nella teglia unta con poco olio.
2) Ricoprite la pasta con la polpa di pomodoro, distribuendola bene con il dorso di un cucchiaio.
3) Scolate i filetti di acciuga dall’olio di conservazione e spezzettateli. Tagliate la mozzarella a cubetti e metteteli per qualche minut in uno scolapasta per eliminare il siero. Disponete sopra il pomodoro la mozzarella, i filetti di acciuga, i capperi e le olive tagliate a meta nel senso della lunghezza e snocciolate.
Infine cospargete di origano, spolverizzate con una piccola presa di sale e irrorate con un filo di olio. Cuocete la pizza in forno gia caldo a 250° per circa 10 minuti.
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RICOTTA ALLA GRECA
Ingredienti: 300 gr. di ricotta
100 gr. di cipolline novelle bianche tritate finemente
100 gr. di olive nere
1 tazzina d’olio
origano q.b.
un pizzico di pepe bianco
Tritare finemente le cipolle.
Unire le cipolle con la ricotta e lavorare l’impasto con un cucchiaio di legno. Aggiungere il pepe. Condire il tutto con l’origano, e di poi con l’olio.
Aggiungere le olive snocciolate.
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Salmone al tè verde profumato agli agrumi
Un piatto delicato e profumatissimo che rende il salmone leggerissimo!
Ho fatto un gioco di parole, ma per chi ama le spezie come me, sarà una goduria sia per il palato che per l’olfatto questo salmone.
Ingredienti per 4 persone:
4 filetti di salmone senza pelle ne lische
1/2 pompelmo
un cucchiaino di fiori di camomilla (io ho aperto una bustina)
1 cucchiaino di tè verde giardini di Sicilia della DittaFerri dal 1905.
Per la salsa:
1/2 lime
2 cucchiai di salsa di pomodoro una punta di Galanga (pianta simile allo zenzero)della Ditta Ferri dal 1905
1/2 cucchiaino di semi di Coriandolo della Ditta Ferri dal 1905
5 cucchiai d’olio extra vergine d’oliva
sale e pepe nero.
Preparate la salsa:
Spremete metà lime e in una ciotola mescolatela alla salsa di pomodoro , al sale e al pepe. Unite il galanga, il coriandolo e poco alla volta l’olio.
Riponete in frigo.
Prelevate la scorza di mezzo pompelmo. Portate ad ebollizione 60 cl d’acqua, immergetevi la camomilla, il tè verde e la scorza del pompelmo; coprite e lasciate in infusione per 5 minuti. filtrate l’infuso con un colino e mettetelo in una casseruola, riportandolo a bollore. Immergete i filetti di salmone quando comincia a fremere e lasciateli cuocere per 7/8 minuti a fuoco medio. toglieteli dalla casseruola distribuiteli su un piatto d aportata irrorando con la salsa.
Io ho accompagnato questo piatto con del riso venere condito con un filo d’olio d’oliva extra vergine e una spruzzata di succo di pompelmo.
Con questa ricetta partecipiamo al contest di La Casa di Artù e Nuvole di Farina
sFrutta l’inverno
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Focaccia con olive.

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La zuppa di lenticchie consolatoria e profumatissima
Questa zuppa l’ho preparata la prima volta un mese fa e da allora credo sia diventata la mia zuppa preferita. Devo averla cucinata almeno altre due volte, ogni volta porzioni per 6 per potermela riscaldare a merenda, a metà mattinata, a cena… praticamente mi nutro di lenticchie e basta.
La ripropongo anche a voi lettori visto che chiunque l’abbia assaggiata ha fatto lo stesso commento: mmmmhhhh
Fatemi sapere se anche a voi uscirà lo stesso verso
per 4 – 6 persone (o per una persona bisognosa!!)
lenticchie decorticate 500 gr
scalogno 1
olio qb
acqua 2 l
aglio 2 spicchi
semi di cumino 1 cucchiaino e mezzo
semi di coriandolo 2 cucchiaini
curcuma in polvere 1 cucchiaio (dona solo un po’ di colore)
semi di senape 1 cucchiaino
paprika 1 cucchiaino
sale grosso qb
In una pentola (se la mitica in ghisa de Le Creuset ancora meglio!) far appassire lo scalogno con poco olio per pochi minuti e aggiungere le lenticchie. Girare per far insaporire e versare l’acqua. Tenere la fiamma alta fino a quando bolle poi abbassare. Le lenticchie formeranno un po’ di schiuma che bisogna levare con una schiumarola. Salare. In un mortaio pestare l’aglio e le spezie con un cucchiaio d’olio e un pizzico di sale grosso (aiuterà a pestare le spezie). Aggiungere la pasta di spezie alla zuppa. Lasciar cuocere fino a cottura desiderata.
NB: le lenticchie una volta raggiunto il bollore non dovrebbero superare i 15 minuti di cottura ma assaggiate.
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Olivo

- Albero sempreverde che può raggiungere i 10 metri di altezza e superare i 600 anni di vita. Tipico delle regioni mediterranee a clima temperato, tanto da essere la pianta più rappresentativa dell’intero areale.
- Cresce e viene coltivato in pianura quanto in collina, in prossimità del mare e dei laghi prealpini.
- Viene coltivato con diverse varietà per il consumo delle olive da tavola e per la produzione dell’olio.
- Si utilizzano le foglie raccolte tutto l’anno; la corteccia raccolta in Febbraio-Marzo o Ottobre-Novembre; i frutti raccolti da Novembre a Gennaio.
- Dai frutti si ricava l’olio di oliva del quale, in campo medicinale e dietetico, si considera solo quello estratto con pressione a freddo.
PROPRIETA’
- Ipotensivo, emolliente, lassativo, tonico epatico.
IMPIEGO
- L’olio nell’alimentazione e assunto come rimedio ( meglio se a digiuno ) per ulcera gastrica, stipsi, calcoli.
- Il decotto o la polvere delle foglie o della corteccia, per reumatismi, gotta e ipertensione arteriosa.
- Per uso esterno, il decotto può essere impiegato in lavaggi di piaghe e ferite o in compresse per emorroidi; l’olio assunto per bocca o con enteroclisma per stipsi; ancora l’olio per massaggiare le gengive infiammate.
- In cosmesi, l’olio di oliva viene utilizzato per ammorbidire la pelle e nutrire i capelli.
- Numerosissimi gli impieghi in campo alimentare sia dei frutti che dell’olio da essi estratto.
AVVERTENZA
- Se si usa olio di oliva come rimedio, si raccomanda di scegliere un prodotto di qualità, meglio se di prima spremitura a freddo, le cui proprietà non sono quindi state alterate dal processo di produzione.
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